La malattia si manifesta generalmente in giovani adulti, colpendo più le donne degli uomini, in forma cronico-progressiva (senza soste fino all'invalidità permanente) o remittente (con attacchi intervallati da remissioni, anche lunghe).
Questa malattia è complessa e variabile e si può manifestare con molti sintomi: nonostante questo sono state definite quattro 'tipologie' di sclerosi in base al suo decorso:
Recidivante - remittente
È una forma di sclerosi caratterizzata da recidive imprevedibili con nuovi sintomi o sintomi preesistenti in forma aggravata. La remissione può essere totale (recupero) o parziale e la malattia può rimanere inattiva per mesi o addirittura anni. Questa forma colpisce circa il 25% dei pazienti affetti da sclerosi multipla.
Benigna
Sclerosi che, dopo un paio di attacchi seguiti da un recupero completo, non tende a peggiorare e non evidenzia particolari deficit permanenti. La diagnosi di questo tipo di sclerosi è molto difficile e può avvenire dopo 1-15 anni dall'esordio dei primi minimi sintomi di disabilità. L'incidenza è di circa il 20%.
Secondaria progressiva
Tipo di sclerosi che può insorgere nei pazienti che inizialmente presentavano la forma recidivante-remittente, ma che in seguito evidenziano l'insorgenza progressiva di sintomi più gravi, spesso con sovrapposizioni di recidive. L'incidenza è di circa il 40%.
Primaria progressiva
Non evidenzia alcun attacco distinto, ma un lento e costante peggioramento dei sintomi. L'accumulo di deficit e di disabilità può stabilizzarsi o mostrare un continuo lento peggioramento per diversi mesi o anni. L'incidenza è del 15% circa.
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